«Nella nuova piazza la sede dell’Area musicale Vivaldi»

Si avvicinano le elezioni e come d’incanto fioriscono idee e progetti alcuni dei quali senz’altro interessanti. È il caso della proposta di inserire nella nuova piazza di Laives la sede dell’Area musicale Vivaldi. Subito si è alzato il coro di lodi e si è magnificata la collaborazione tra comune e provincia.Questa volta tutti concordi: a Bolzano e a Laives.

Se la cosa sia fattibile, non è dato sapere. Intanto, però, si potrà imbastire una sapiente campagna elettorale sulle sinergie instaurate con l’assessore provinciale, si risolve in parte il problema di cosa inserire nel vuoto di idee che circonda la piazza, si individua una fonte di finanziamento, ma soprattutto anche il gruppo italiano avrà finalmente la sua scuola di musica: quale migliore argomento a ridosso delle urne!

Naturalmente si sorvola sull’ennesimo doppione e sullo spreco di denaro pubblico che comporta e viene accantonata definitivamente la possibilità, frutto di un accordo politico al tempo della giunta Galler, di usare in comune almeno alcuni spazi della Musikschule. Si rinuncia soprattutto a dare pratica attuazione al principio tanto sbandierato della convivenza e dell’integrazione tra gruppi linguistici. Si ostentano con orgoglio sperimentazioni e progetti pilota, ma poi si continua con una politica che cerca di limitare al massimo i momenti di incontro reale tra gruppi linguistici. Per fortuna, passate le elezioni, si capirà quanto di concreto ci sia in quella proposta e quanto sia da ascrivere alla necessità di consolidare la propria base elettorale.

 Osservatorio politico per l’alternativa – Laives

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A proposito pubblichiamo le parole pronunciate dal  consigliere Campo nel gennaio di quest’anno.

Per quanto riguarda l’auditorium della Scuola musicale tedesca, bisognerebbe capire se sia il caso di duplicare le strutture o se invece sia più opportuno pensare a un uso comune. I tempi stanno cambiando e molte famiglie italiane sentono il dovere di avvicinare i loro figli anche alla cultura tedesca, non per “inquinarla” ma per conoscerla meglio. Ne è un esempio il Kindergarten tedesco di via Pietralba e forse potrebbe diventarlo anche la Musikschule. Certo, per affrontare questi temi, servirebbero meno pregiudizi e un po’ di buona politica” (fonte alto adige 20 gennaio 2013)

Buona politica! …appunto.

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L’idea e i dettagli su dimensioni e finanziamenti sono stati illustrati alla giunta Per l’istituto italiano sono previsti anche spazi per conferenze e sale concerti

di Bruno Canali

LAIVES Il vice presidente della Provincia Christian Tommasini aveva lanciato l’idea di realizzare la sede per la Bassa Atesina dell’Istituto musicale italiano (oggi denominato Area musicale Vivaldi) nella nuova piazza di Laives. Il sindaco Liliana di Fede, aveva accolto positivamente la proposta chiedendo un approfondimento sugli spazi necessari. E Tommasini, che risiede a Laives, ha dichiarato: “Realizzare la sede delle attività musicali di lingua italiana nella nuova piazza è fattibile e sarebbe positivo per tutta la comunità, perché si realizzerebbe un’importante opera culturale alla quale daremmo centralità. Inoltre, aiuteremmo la realizzazione della piazza con contributi aggiuntivi provenienti dai finanziamenti scolastici. Voglio che questo progetto sia inserito come priorità nel prossimo accordo di coalizione provinciale. Abbiamo analizzato la situazione della sede di S. Giacomo/Laives dell’Area istruzione e formazione musicale, a seguito di un colloquio con la sindaca di Laives Liliana Di Fede. Negli ultimi anni – ha proseguito Tommasini – anche per dare corso alle attività scolastiche, l’Istituto Vivaldi, oggi Area musicale Vivaldi, ha dato forte peso alla collaborazione con la scuola rispetto all’offerta formativa individuale e anche di gruppo. Gli allievi totali sono già oggi più di 200 e vediamo un potenziale enorme di crescita. Si tratta di elaborare un progetto che porti alla crescita dell’area musicale in lingua italiana a Laives”. “Vorrei portare a Laives la musica di insieme e i corsi per bambini – ha aggiunto Tommasini – come gioco, musica e movimento, corsi con strumenti Orff e anche corsi di introduzione all’ascolto musicale. Tutti questi insegnamenti sono in fase di studio e progettazione, secondo un programma che stiamo elaborando e che presenteremo al sindaco di Laives a breve. Ritengo che la costruzione di un luogo nel quale poter far crescere queste attività, sia un passo indispensabile per il miglioramento dell’offerta formativa”. Una sede per l’Area istruzione e formazione musicale in lingua italiana dovrebbe comprendere un numero adeguato di aule attrezzate per la musica: 2 aule piccole per chitarra di circa 14 mq e 2 aule più ampie di circa 18 mq, un’aula per gioco musica e movimento di circa 30-40 mq e un’altra per concerti e pianoforte a coda di circa 80 mq, spazi per conferenze, concerti e a un piccolo spazio ufficio. Si tratta di un “sogno” accarezzato da tempo da tutti coloro che amano la musica in tutti i suoi aspetti e che seguono anche i corsi dell’Area musicale Vivaldi a Laives e nel circondario.

alto adige 12.9.2013

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«La nuova piazza è una priorità»

 Campo (Pd) rilancia la proposta di ospitare in centro l’Area musicale Vivaldi

LAIVES Sul tema della piazza in centro a Laives, il consigliere Mirko Campo (Pd) interviene dopo le promesse del vice presidente provinciale Christian Tommasini. “Bene l’impulso di Tommasini – dice Campo – Come consigliere comunale, continuo a stimolare giunta e maggioranza sul tema della piazza e questa proposta non può che trovarmi soddisfatto. Ma solo un percorso condiviso ci porterà alla realizzazione del nuovo centro di Laives. Posso assicurare che le persone che fanno riferimento al Pd locale in questi anni hanno lavorato molto (volontariamente) per contribuire allo sviluppo di Laives. Per questo, insieme ai candidati territoriali, in particolare ad Andrea Gerolimon e Debora Pasquazzo con cui collaboro da anni, vogliamo divulgare questa proposta in campagna elettorale. É importante che i cittadini comprendano come proposte di questo tipo siano di strategica importanza per lo sviluppo del nostro territorio”. “Da amante della musica – interviene Andrea Gerolimon, coordinatore del Pd comunale – dico che l’idea di realizzare la sede dell’istituto musicale nella nuova piazza è ottima. Così il nuovo centro della città potrà diventare non solo un luogo di aggregazione sociale e umano, ma anche culturale. Il rapporto diretto che si è instaurato tra Comune di Laives e Provincia sta dando i suoi frutti”. “Con questa proposta – conclude Campo – rafforziamo il nostro impegno a Laives, con molti altri cittadini, di cui anche l’assessore Tommasini fa parte”. (b.c.)

alto adige 13.9.2013

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