LIDO: il contributo provinciale non deve cambiare destinazione

Per le zone sportive in difficoltà si attinga ad altre risorse

apritisangia.blogspot.com

Che il lido di Laives avesse bisogno di interventi per adeguarlo alle nuove esigenze, e soprattutto di un ampliamento, è cosa risaputa da qualche lustro tanto che la vecchia amministrazione si era fatta finanziarie l’acquisto di un terreno che doveva servire allo scopo. L’idea sembrava completamente condivisa e infatti la trattativa con il privato era andata avanti e lo stesso aveva provveduto a sradicare gli alberi di melo. Poi la cosa si è arenata e improvvisamente, quella che sembrava una decisione già presa, è stata rimessa in discussione e quei soldi giacciono, ad oggi, inutilizzati. Quali siano i veri motivi, non è dato sapere. È indubbio però che certe coincidenze fossero sospette e non è possibile ignorare che uno spostamento della struttura in zona Galizia, non fosse del tutto disinteressato.

Oggi il dibattito si è riacceso proprio sulla destinazione di quel finanziamento provinciale. Le divisioni, i contrasti, le idee divergenti sembrano aver consigliato un accantonamento della questione lido e pertanto si è alla ricerca di un diverso utilizzo di quella somma, ma forzatamente sempre in ambito sportivo: zone Vallarsa e Toggenburg innanzitutto.

Certo si tratta di due emergenze, ma la questione, lasciando perdere che si tratta di due destinazioni che aprono una serie di questioni piuttosto delicate, è che non è più possibile rimandare una decisione sulla struttura balneare. Ogni giorno che passa allontana la soluzione con costi sempre maggiori per la comunità. Non è possibile che i problemi vengano accantonati solo perché non si è in grado di trovare un accordo. Evidentemente non si amministra seguendo delle priorità, ma sulla base di interessi contrapposti e si risolvono solo le problematiche su cui si trova un compromesso o che divengono materia di scambio. Tutto il resto viene messo da parte per evitare di tornare a nuove elezioni, ma che questo sia di un qualche vantaggio per i cittadini è tutto da dimostrare.

Osservatorio politico per l’alternativa – Laives

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ALTO ADIGE – MARTEDÌ, 28 AGOSTO 2012

 Da stasera consiglio comunale con alcuni temi piuttosto caldi

comune.laives.bz.it

LAIVES Iniziano questa sera alle ore 19 i due appuntamenti “agostani” di consiglio comunale a Laives e già si preannunciano alcuni dibattiti animati. Uno sarà quello relativo alla proposta di modifica dello statuto comunale per inserire il “quorum zero” in occasione di eventuali referendum comunali. Contro questa proposta, elaborata in Commissione statuto, hanno già preannunciato battaglia gli esponenti del Pdl, convinti che sia anche “pericolosa” in caso di eventuali decisioni da assumere con referendum. L’altra questione che farà discutere i consiglieri comunali è quella che concerne un probabile ordine del giorno che dovrebbe essere presentato in aula per chiedere che il contributo provinciale di 500mila euro, destinato ancora qualche anno fa all’ampliamento del lido comunale, rimanga per questa destinazione e nessun’altra. L’ordine del giorno con il quale si affronterà il tema, prenderebbe spunto dall’ipotesi che parte di questo contributo possa essere dirottato sul progetto di acquisto, da parte del Comune di Laives, della zona Vallarsa, ancora chiusa. (b.c.)

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